Vena comica

L'intervista di gennaio
3 Febbraio 2019
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Quale donna c’è dietro l’imitatrice di talento? Emanuela Aureli dagli affetti ai gusti culinari, confessioni di un’umbra verace.

La prima persona imitata è stata la zia Laura che Emanuela Aureli amava moltissimo. Ma vittime della sua arte comica sono stati anche gli abitanti di Cesi (TR), il paese d’origine della talentuosa imitatrice, tornata alla ribalta con l’eccellente lavoro di coach per Tale e quale show, lo spettacolo di Rai1 diretto da Carlo Conti. Oggi, a 45 anni, l’eclettica Emanuela è mamma di Giulio, 3 anni, e dal 2015 è felicemente sposata con Sergio Di Folco (rito civile avvenuto in segreto a Rocca d’Arce, provincia di Frosinone), padre del suo bambino. «Un uomo che mi capisce, mi supporta e mi sopporta», confida parlando di lui.

Un momento felice quello che sta vivendo. Merito di marito e figlio o del successo?
«Senz’altro l’incontro con l’uomo giusto che poi è diventato mio marito e l’arrivo di Giulio hanno contribuito alla mia maturità e a darmi di conseguenza tanta gioia. Ma anche il lavoro sta andando molto bene. Oggi per me è davvero un bel momento ».

Lei è l’esempio che, pur nascendo in un ambiente semplice, si possono realizzare i propri sogni, restando con i piedi ben piantati per terra. A chi si sente di dire grazie per questo successo?
«A molta gente e non voglio fare torto a nessuno nominando qualcuno in particolare. E poi devo quello che ho alla passione e a molti sacrifici. Se non lavori sodo nessuno ti regala niente: l’ho imparato a mie spese, ma mi è servito».

Con tutti gli impegni che ha trova il tempo per fare la mamma e la moglie?
«Mi prendo delle pause e cerco di compensare con una full immersion casalinga che, fra l’altro, mi rilassa moltissimo».

Cucina anche?
«Ci provo. Quando sono in giro vado spesso a mangiare al ristorante e se qualcosa mi piace cerco di farmi dare la ricetta. Poi, una volta a casa provo a preparare il piatto. Non sempre ci riesco, ma ce la metto tutta».

C’è una ricetta della sua terra, l’Umbria, che riesce a preparare bene?
«Le frittelle dolci e salate che si cucinavano nel mio paese in occasione dei festeggiamenti per il patrono Sant’Erasmo. Un piatto veloce, semplice e gustosissimo, che preparo quando ho ospiti a casa ma poco tempo per stare ai fornelli».

Emanuela Aureli va spesso al supermercato?
«Certo. Per chi lavora il tempo è molto importante e i supermercati in questo senso sono degli alleati preziosi, anche se non bisogna ignorare i negozi artigianali: quando sono in giro per lavoro mi diverto a scoprirli e porto sempre a casa qualcosa di buono».