A tutta birra

8 Maggio 2019
Articolo interessante 
Italiana, tedesca, belga: cresce l’offerta della birra Fior fiore, sempre più varia, sempre più da intenditori.

Nel corso del 2018, per la prima volta, gli acquisti di birra in Italia hanno raggiunto e superato il miliardo di euro, con un consumo medio pro capite di 32 litri. Continua a crescere la passione per questa storica bevanda, che può offrire agli estimatori tante versioni diverse, per gusto, sapore, tipologia di lavorazione e paese di provenienza. Se la cavano bene le birre straniere, ma crescono anche quelle italiane, sia nel mercato interno sia nell’esportazione che ha raggiunto i 200 milioni di euro e un +11% nell’ultimo anno.

Made in Italy
In questo contesto anche l’offerta di birre Fior fiore Coop continua a crescere e a perfezionarsi, proponendo ai buongustai soluzioni che mixano prodotti italiani di qualità alla novità di prodotti stranieri, espressione di alcune delle grandi tradizioni birraie: quella tedesca e quella belga. Ma procediamo con ordine. La prima proposta è una produzione italiana: birra doppio malto chiara e birra doppio malto rossa (entrambe disponibili in confezioni di 3 bottiglie da 33 cl). La continua ricerca di materie prime selezionate con cura, unita alla crescente attenzione alla fermentazione lenta e a basse temperature e al lungo processo di maturazione, ha portato alla riformulazione di queste birre Fior fiore. Ne risulta un profilo aromatico più ricco e un rafforzamento organolettico del corpo delle ricette, approvate da esperti assaggiatori. Si confermano il grado alcolico pari al 6,7% e la produzione italiana nella storica Fabbrica di Pedavena situata ai piedi del monte Avena nel Parco Nazionale delle Dolomiti Bellunesi. Nella birra doppio malto chiara viene utilizzato malto d’orzo 100% italiano, mentre per la rossa la ricetta del mastro birraio vuole che la provenienza sia estesa a malto proveniente da Germania o Austria. Entrambe si caratterizzano per lunghi tempi di fermentazione e maturazione; la chiara ha il tipico sentore di malto e di luppolo, un corpo deciso e rotondo, un gusto pieno ed equilibrato. L’utilizzo e la selezione dei migliori malti tostati conferiscono alla rossa un inconfondibile sentore di miele, un corpo deciso e rotondo, un gusto abboccato e armonioso.

Un gran fermento
La seconda proposta è una birra di frumento della Baviera a Indicazione geografica protetta. Si tratta di una tipica Weissbier, stile tradizionale bavarese ad alta fermentazione, prodotta con un’accurata miscela di malti d’orzo e di frumento. La schiuma candida e persistente sprigiona profumi di frutta esotica, anticipando un sapore originale in cui le note di cereale si combinano a sentori leggermente speziati. Il corpo è fine e rotondo, anche grazie agli abbondanti lieviti in sospensione che rendono il suo colore leggermente velato. Da servire fra i 6° e gli 8°C in un bicchiere alto e svasato, che ne contenga l’abbondante schiuma. Il birrificio è il Wieninger di Teisendorf, comune di circa 9mila abitanti a pochi chilometri dall’Austria, una delle aree al mondo più conosciute e importanti per la produzione della birra. Con il motto “fabbricare prodotti naturali con metodi rispettosi dell’ambiente” il birrificio Wieninger è diventato uno dei campioni nella protezione della natura: la fabbrica è stata, infatti, la prima produttrice di birra a diventare membro del Patto per l’ambiente della Baviera ed è stata premiata con la medaglia bavarese per l’ambiente.

Antica ricetta
In assortimento anche due birre che vengono dal Belgio, prodotte secondo un metodo di produzione che data 1899, nello storico stabilimento Brouwerij Van Steenberge, membro della Belgian Beer Association. Lo stabilimento, gestito dalla famiglia Van Steenberge, ha acquisito una serie di ricette di abbazie tra cui quelle utilizzate nelle 2 nuove birre Fior fiore che hanno origine nell’abbazia benedettina di Keizersberg, nella parte settentrionale del Belgio. La blonde è una birra speciale, doppio malto, non filtrata, ottenuta utilizzando i migliori malti tostati e selezionati; il gusto è amabile ed equilibrato, con note fruttate di malto e luppolo che la rendono adatta ad accompagnare carne rossa, formaggi e piatti in agrodolce (si consiglia di berla a una temperatura tra i 5°-6°C). La blanche è una birra di frumento, non filtrata, ottenuta utilizzando malti d’orzo tostati e di frumento non maltato. Il gusto è fresco e dissetante, con note di coriandolo e arancio che la rendono adatta ad accompagnare diversi piatti come portate di carni bianche, pesce alla griglia o un semplice stuzzichino (si consiglia di consumarla a una temperatura tra i 4°-6°C). Entrambe in bottiglia da 50 cl confezionate da una cooperativa sociale di disabili.