Parola di Influencer: Gianluca Fazio

  Aggiungi ai preferiti
 Gianluca Fazio Gianluca Fazio
Tra foto e racconti, alla scoperta del mondo. E qualche consiglio per le vacanze
di Carlo Andriani & Rita Nannelli

 

Con una community di oltre centoquindici mila followers, Gianluca Fazio è uno dei travel influencer più seguiti d’Italia. Un digital content creator (professionista digitale che comunica sul web realizzando contenuti rivolti a un target specifico, ndr) che, tra la cura della scrittura e la passione per la fotografia, crea un nuovo stile comunicativo raccontando i suoi affascinanti viaggi in giro per il mondo.

Che cosa significa essere un travel influencer?

Essere un travel influencer significa avere la possibilità di raccontare un viaggio col proprio sguardo e la propria voce, favorendo l’incontro tra una destinazione e un pubblico. È un modo per stimolare il desiderio di scoprire nuovi luoghi e avvicinare le persone a delle mete d’ispirazione.

Come si trasforma la passione di viaggiare in un lavoro?

Si trasforma con una parte di pianificazione e una parte di casualità. Dietro a ogni viaggio c’è un progetto, spesso pianificato con mesi d’anticipo, con linee guida talvolta stringenti, incontri, compromessi. È piuttosto frequente che dietro a un viaggio lavori un’intera squadra: l’ufficio marketing di una destinazione, gli sponsor privati, le agenzie di comunicazione, i fotografi, i copywriter. Tutto ciò che accade dietro le quinte non si vede, ma c’è. Un consiglio per diventare viaggiatori professionisti? Avere un progetto, essere disposti a investire tempo e denaro, non avere la pretesa di essere autosufficienti e cercare collaboratori validi e fidati.

In base a quali criteri scegli le mete e quale tappa ti è rimasta nel cuore?

Tendenzialmente, lavorando su commissione, valuto in base alle proposte che arrivano considerando diversi fattori tra cui è fondamentale la sintonia a pelle. Alcuni luoghi ci somigliano e creano un’attrazione spontanea che fa dire: “È questo il viaggio che fa per me.” Diversi viaggi mi sono rimasti nel cuore, da quelli lontani in cui si incontrano culture diverse dalla nostra a quelli dietro casa.

Scattare foto e realizzare stories cambia la tua percezione del viaggio?

Certo, la cambia perché spesso è difficile dimenticarsi di essere a lavoro. Un viaggio su commissione per creare contenuti non sarà mai una vacanza ma non vuol dire che cambi l’intensità emotiva nel visitare luoghi nuovi.

Il travel influencer è un lavoro ma non tutti la pensano così. Che cosa rispondi a chi dice che sei sempre in vacanza?

Se ci dicono che siamo sempre in vacanza vuol dire che siamo bravi a non far pesare tutto il lavoro che c’è dietro, quindi è un complimento.

Da influencer a follower, che cosa colpisce la tua attenzione sui social network?

La qualità dei contenuti. Il livello dei contenuti sui social si sta sempre più specializzando e, a differenza di ciò che pensano alcuni colleghi più pessimisti, ritengo che stia raggiungendo dei livelli altissimi.

Sempre più spesso collaboro con persone serie che hanno progetti ambiziosi ma realizzabili, che si danno al 100% per raccontare un viaggio nel miglior modo possibile. Il fatto di avere tanti aspiranti creator e quindi tanti potenziali rivali ci sta stimolando a non adagiarci sugli allori e a non illuderci che si possa lavorare anche abbassando il livello qualitativo.

Da agosto a fine settembre, che mete consigli in Italia?

Penso che sia un periodo ideale per viaggiare in tutta Italia: le temperature sono ancora ottime per il mare, i tramonti sono splendidi, le destinazioni non sono troppo affollate. Non mi dispiacerebbe un bel giro in Sicilia, ad esempio. Una combo di qualche giorno tra Catania, Etna e Siracusa. Qualche giorno in Puglia con una tappa a Matera può essere interessante. Anche la mia cara Romagna, che offre ben più di ciò che si crede, può essere un’opzione validissima: soggiorno a Rimini, visita ai borghi dell’entroterra (San Leo, Santarcangelo di Romagna), qualche giorno in spiaggia, passeggiate al Borgo San Giuliano tra i vicoli con le casette colorate e la sera una bella cena di pesce a Cesenatico.

Photo Credits: Gianluca Fazio