Parola di Influencer: Diana De Lorenzi

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Diana De LorenziDiana De LorenziDiana De Lorenzi
Mete da sogno e paradisi naturali per una vita in vacanza… Con qualche proposta per un viaggio di fine estate
di Carlo Andriani *

Medaglia "d'argento" come travel blogger ai Macchianera Internet Awards 2017, Diana De Lorenzi ha collaborato con Vanity Fair ed Elle e attualmente scrive per Glamour. Dalla California e l’Australia alla Thailandia e il Perù, Diana De Lorenzi racconta mete da sogno e paradisi naturali che, tra post su Instagram e articoli sul blog The Spiral D, ispirano a viaggiare oltre centodiciotto mila followers

Quanto viaggi per lavoro e quanto lavori in media al giorno?

Mi ritengo fortunata perché credo nel motto “fai un lavoro che ami e non lavorerai mai, nemmeno un giorno”.  La maggior parte delle mie esperienze di viaggio hanno uno o più sponsor ma il mio obiettivo è raccontare e condividere solo ciò che mi appartiene. Mi è capitato di rifiutare moltissimi progetti lavorativi lontani dai miei principi. Diciamo che non lavoro solo quando dormo… e che ogni viaggio è allo stesso tempo per lavoro e per piacere. 

Come è nata la tua passione per i viaggi?

Più che per i viaggi, la mia passione è per la scoperta. Sono un’eterna curiosa e fin da piccola ho cercato di superare i miei limiti. 
In età adulta la passione per la scoperta ha accompagnato la ricerca estetica in ogni sua forma, dal sorriso di un bambino in Perù a una notte in tenda in Australia. Il mio blog è un calderone di ingredienti, quelli che compongono le mie giornate e che ricerco nella quotidianità.

Come è la vita di una travel influencer?

Totalmente imprevedibile. Si tratta di un lavoro che evolve ogni giorno e che porta con sé progetti differenti.
A volte ricevo proposte di viaggi intercontinentali il giorno prima per il giorno dopo. Quando sono a casa, rispondo alle mail e mi dedico alla parte creativa di editing e sviluppo contenuti.
Se riesco, cerco di allenarmi almeno venti minuti e pubblico un nuovo post alle 13. Un pranzo al volo, un’ora di pausa che dedico all’interazione sui social e riprendo con la produzione di contenuti e la realizzazione di nuovi scatti fino all’ora di cena quando mi ritiro con il mio lui e con i miei amici. Quando sono in viaggio, invece, non esiste una routine. È un vortice costellato di mille esperienze e poche ore di sonno: i viaggi non durano più di dieci giorni, quindi comprimo tantissime esperienze. Mi è capitato di prendere fino a otto voli in dieci giorni…

C’è un viaggio che non hai ancora fatto e che vorresti fare?

Il mio desiderio di scoprire non si esaurisce mai. All’inizio di ogni anno stilo una lista di viaggi e sogni nel cassetto. Dall’inizio del 2019 ne ho spuntati tre (tra cui l’Australia e il Messico) e uno che farò a ottobre. In cima alla lista ci sono Polinesia Francese, Indonesia, Filippine, Hawaii, Kenya, Bahamas, Portogallo, Birmania, Egitto e altri luoghi meravigliosi.

Che cosa non manca mai nella tua valigia?

Sicuramente la mia attrezzatura tecnica che distribuisco in due valigie. Nel bagaglio a mano ho la mia amata fotocamera e le relative lenti, drone, computer, caricatori vari, cavalletto e altri oggetti elettronici necessari per la produzione di contenuti. Nel bagaglio da stiva invece gli abiti e gli accessori studiati per i luoghi in cui andrò.
Se c’è una cosa senza la quale mi sentirei “nuda” è sicuramente la mia fotocamera.
    
Che cosa rispondi a chi ti chiede che lavoro fai?

Non mi è mai piaciuto l’appellativo di influencer. Chi siamo noi per dire che influenziamo qualcun altro? Mi definisco una Lifestyle Blogger (professionista digitale che racconta sul web il suo stile di vita tra foto, racconti ed esperienze di viaggio, ndr).

Quali sono le dritte per viaggiare da soli spendendo poco?

Mi capita raramente di viaggiare da sola ma è una sfida che vorrei affrontare. In ogni caso ci sono molte dritte da seguire. Quando avete poco budget, provate la ricerca-voli per “ovunque” di Skyscanner, vi fornirà le proposte in ordine di prezzo per tutto il mondo. Il trucco è pensare “in grande”. Non credete che una vacanza in Italia costi meno di una ai Caraibi. Ad esempio già a fine agosto/inizio settembre si possono trovare offerte convenienti per luoghi straordinari come la Repubblica Dominicana. Altri trucchi sono orientarsi su mete meno gettonate dal turismo di massa, usare la ricerca in incognito per i voli, contattare direttamente le strutture, prenotare con largo anticipo e seguire i profili social delle compagnie aree per ricevere le newsletter con le offerte.

Quanto punti sulle immagini per raccontare i tuoi viaggi?

Le immagini sono fondamentali. Da sole rappresentano il metodo di comunicazione più immediato e veloce. Siamo in un’epoca in cui tutto è “veloce”, dal cibo alla comunicazione. Il messaggio deve essere istantaneo per funzionare e cosa più di un’immagine lo è?
Devo però aggiungere che una community affezionata è costituita da lettori che si appassionano alle storie personali. Le parole e i video sono l’elemento più importante ma chi continua a seguirmi attivamente è anche per le storie che racconto. 

Quali mete consigli in questo scorcio d’estate a chi decide all’ultimo tuffo dove passare le vacanze?

Direi la Grecia ma in zone meno conosciute rispetto alle classiche Santorini e Mykonos. Sono rimasta piacevolmente stupita dalla Penisola Calcidica facile da raggiungere dall’aeroporto di Salonicco. L’ho trovata molto autentica: mare incredibile, economica e soprattutto non turistica. Un’alternativa potrebbe essere la Croazia, il Montenegro e l’Albania dove il mare è straordinario! 

*In collaborazione con Rita Nannelli

Photo Credits: Diana De Lorenzi

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