Maggio 2019. L'intervento del presidente

30 Aprile 2019
Articolo interessante 
di Marco Lami

In occasione della Giornata Mondiale per la Sicurezza e la Salute sul Lavoro del 28 aprile, nella nostra sede di Vignale Riotorto (LI) si è tenuto, anticipandola l’8 aprile, un incontro organizzato dal Servizio Prevenzione e Protezione della Cooperativa.

Hanno partecipato qualificati ospiti esterni e rappresentanti di molti settori aziendali dando vita a un confronto utile e significativo. Innanzitutto va rimarcato il fatto che la sicurezza e la salute sul lavoro rappresentano temi che un’impresa come la nostra deve tenere sempre in grande considerazione. Coop e Unicoop Tirreno fanno della reputazione il perno di ogni strategia e qualsiasi incoerenza su questo terreno sarebbe particolarmente dannosa. Quindi la tutela della salute e della sicurezza dei lavoratori, oltre che dovuta per legge, è parte integrante del nostro sistema di valori e del profilo che ci distingue. Inoltre per noi che abbiamo fatto della qualità dei prodotti e dei servizi che offriamo, prima di tutto ai nostri soci, una componente fondamentale di ogni strategia commerciale, la qualità del lavoro e la sua sicurezza sono elementi indispensabili, rilevanti sia per la nostra reputazione che per la coerenza da mantenere quando si vuole garantire sempre un alto livello di qualità.

Voglio aggiungere, però, un’altra riflessione scaturita da questa giornata. I dati che sono stati presentati evidenziano con chiarezza che l’età media dei lavoratori aumenta di pari passo con l’aumento dell’aspettativa di vita: una tendenza questa che si registra anche in Unicoop Tirreno. Questo profondo cambiamento demografico solleva nuove questioni nel mondo del lavoro che vanno comprese e affrontate con un nuovo approccio strategico rispetto a un fenomeno irreversibile, che si cala in un mercato della Grande Distribuzione sempre più teso, composito, competitivo.
Serve un approccio strategico che preveda politiche e azioni in diversi campi: da quello organizzativo a quello contrattuale (penso ai temi legati al welfare aziendale) e che tocchi ambiti anche diversi da quello strettamente lavorativo (come l’importanza degli stili di vita per la salute). Tutto ciò serve, infine, per valorizzare quel patrimonio insostituibile che è l’esperienza: questa sì può diventare il pilastro per una nuova alleanza tra generazioni nel mondo del lavoro..