Toscana chiama Umbria

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16 Marzo 2021
Come il suino umbro nel toscano Salumificio Sandri diventa salume e carne di qualità. Tutto il buono di un’intesa.

Com’è noto, la lavorazione della carne del maiale vanta in Umbria un’antica tradizione, soprattutto intesa come produzione artigianale di salumi: basti pensare alla norcineria, arte tramandata di generazione in generazione, che deve il suo nome proprio alla città di Norcia, non lontana da Perugia. Non a caso questa regione dell’Italia centrale, “cuore verde” della penisola, è una meta apprezzata dai turisti non soltanto per le campagne dalle morbide colline e per i borghi medievali intrisi di arte e storia, ma anche per la sua preziosa cultura gastronomica.

 

È tipico suo
Dall’Umbria un filo conduttore ci porta a Montescudaio, in provincia di Pisa, al Salumificio Sandri dove la lavorazione delle carni può vantare una lunghissima tradizione: una storia familiare che prosegue con Roberto Sandri, il fratello Umberto e il cugino Antonio, nel segno dell’artigianalità e della continuità con il passato. Il salumificio, che oggi dà lavoro a 140 dipendenti, è specializzato nella lavorazione e confezionamento delle carni di bovino e di suino, seguendo le ricette artigianali e utilizzando prodotti naturali selezionati e garantiti provenienti dalla Toscana e da allevamenti italiani. Una particolare attenzione è riservata all’utilizzo di energia proveniente da fonti rinnovabili e di materiali eco-compatibili e riciclabili per le confezioni. Da parte dell’azienda vi è inoltre la volontà di contribuire a valorizzare ciò che è tipico del posto, attraverso la creazione di prodotti legati al territorio. Ne è un esempio la filiera del suino toscano, una filiera completa e dagli elevati standard di qualità.

Spirito collaborativo
Ed è così che il filo conduttore ci riporta in Umbria. Il Salumificio Sandri, infatti, punta al territorio umbro con l’obiettivo di dare vita a prodotti freschi di qualità, esclusivamente con carne di suino umbro e nel pieno rispetto della tradizione di questa terra. «L’idea di sviluppare una lavorazione del suino umbro è nata con l’intento di replicare quanto abbiamo già fatto con il suino toscano – racconta Roberto Sandri –. Per questo è nata una collaborazione con Unicoop Tirreno, per la vendita di prodotti che valorizzano il suino nato e allevato in Umbria, in alcuni negozi del Lazio e, con Coop Centro Italia, nei punti vendita dell’Umbria». Il progetto ha visto anche lo sviluppo di una cooperazione tra il Salumificio Sandri e l’azienda Valtiberino. «Quest’azienda intrattiene i rapporti con gli allevatori di suini umbri e si occupa della macellazione, mentre il nostro salumificio della lavorazione e della commercializzazione – spiega Sandri –. Allevamento, macellazione e produzione sono fatte in accordo l’uno con l’altro».

Nel pieno rispetto
Confezionati o nei banchi macelleria, i prodotti suino umbro in Coop.

Con il nome suino umbro sono disponibili diversi prodotti: tutta la linea della carne fresca come, per esempio, fettine, bistecche, costine, e alcuni lavorati come gli hambuger e le salsicce. Le carni provengono esclusivamente da suino nato e cresciuto in Umbria in allevamenti, come dice Roberto Sandri «rispettosi di tutte le normative attuali sul controllo dell’allevamento e sul benessere animale, che sono molto rigorose». L’obiettivo è quello di offrire un prodotto fresco di qualità e al tempo stesso strettamente legato alla regione a cui appartiene, l’Umbria, apprezzata anche per le sue tradizioni gastronomiche. Attualmente i prodotti suino umbro si possono trovare in alcuni negozi di Unicoop Tirreno del Lazio (quelli al confine con l’Umbria) e di Coop Centro Italia in Umbria. Disponibili in doppia versione: sia confezionati sia sfusi nei banchi macelleria.

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