Arriviamo alla nocciola

11 Ottobre 2018
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La loro patria sono i Monti Cimini dove l’Azienda Agricola Mecarelli le coltiva e le lavora da tempo. Le nocciole, una tira l’altra.

Le loro proprietà benefiche sono apprezzate fin da lontano. Frutti dell’albero del nocciolo (Corylus avellana, famiglia Betulaceae) noto e coltivato già dagli antichi, le nocciole hanno scelto da tempo il Lazio come uno dei loro territori prediletti. La provincia di Viterbo, in particolare, è oggi una delle zone in Italia in cui si concentra la maggiore produzione di nocciole: è da quest’area, percorsa da terreni vulcanici e benedetta dal clima, che arriva infatti la nocciola romana dei Monti Cimini. Ed è proprio qui, a Corchiano (VT), che affondano le loro radici i noccioleti dell’Azienda Agricola Mecarelli.

Speciale varietà
«La nostra è un’azienda a carattere familiare – ci spiega Cesare Mecarelli che ne è alla guida – nata con mio nonno, proseguita con mio padre e arrivata a me». Fino a qualche anno fa ci si limitava alla produzione e alla vendita a grossi commercianti: «Oggi invece abbiamo anche un laboratorio di trasformazione e lavoriamo il nostro prodotto – prosegue Mecarelli –. Questa è la sesta stagione ». Oltre alle nocciole crude e tostate, si producono granella di nocciole, farina, pasta pura di nocciola 100% e tre tipi di creme spalmabili. «Questa è la patria della nocciola, è il “suo” territorio. Le varietà sono autoctone, coltivate in queste terre fin dall’antichità: la gentile romana dalla forma più tonda e il nocchione ovale. Teniamo moltissimo al mantenimento delle varietà storiche, per questo impiantiamo noccioleti nostri», afferma Mecarelli. Inoltre da ormai 3 anni, in virtù di un’intesa per un’agricoltura consapevole siglata con il Comune di Corchiano, i trattamenti vengono limitati allo stretto necessario, e questo va a vantaggio della qualità del prodotto.

 

 

Momenti di Gloria
I noccioleti dell’Azienda Agricola Mecarelli si distendono su una ventina di ettari di terreno. Come ci racconta il titolare, la raccolta delle nocciole, che si protrae per 1 mese circa (ed avviene in più volte), inizia intorno a fine agosto quando i frutti giunti a maturazione cadono a terra. Poi si asciugano, ancora con il guscio, con degli essiccatori: il contenuto va lavorato quand’è asciutto. Quando il grado di umidità della mandorla interna raggiunge i 6 punti, la nocciola è pronta per essere messa in silos e lavorata. Le nocciole crude e tostate, confezionate in sacchetti da 250 e 500 g, sono in vendita con il logo Mecarelli che reca anche la scritta La Gloria di Cesare. Frutto, ci rivela Cesare, di un gioco di parole: il suo nome, quello della moglie Gloria che lavora con lui in azienda, ma anche la gloria di poter affermare, con orgoglio, che il lavoro da queste parti viene portato avanti con passione, curando il prodotto nei dettagli, dalla pianta all’impacchettamento.