Alla salute

12 Aprile 2019
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Tacchino e pesce a marchio i nuovi arrivati della campagna Coop Alleviamo la salute per ridurre o eliminare l’uso di antibiotici negli allevamenti. Prodotto dopo prodotto la salute vien mangiando

Da febbraio anche il tacchino a marchio Coop è allevato senza l’uso di antibiotici, da metà aprile è la volta del pesce.
«Un doppio traguardo raggiunto grazie al miglioramento delle condizioni d’allevamento e del benessere animale. Un’altra conferma che il nostro impegno per tutelare la loro salute e quella delle persone è concreto e non solo sulla carta».
Così Renata Pascarelli, direttore qualità di Coop Italia, commenta le nuove tappe di Alleviamo la salute, la campagna lanciata da Coop due anni fa, per ridurre o eliminare l’uso degli antibiotici negli allevamenti, per contrastare l’antibiotico resistenza, garantendo condizioni rispettose e sicure per gli animali, che ha portato a casa più di un risultato. Una vera e propria rivoluzione in oltre 1.800 allevamenti italiani – gli animali vivono meglio, alcune specie hanno a disposizione materiali manipolabili e dispositivi specifici rispetto alle loro abitudini naturali – e un effetto positivo sul settore della carne e del pesce che registra il gradimento dei consumatori.

Marchio di garanzia
Ma vediamo più nel dettaglio i nuovi arrivati col bollino Allevato senza uso di antibiotici messi a disposizione di soci e clienti: fesa a fette 250 g, fesa a fette sottili 250 g, elaborati a base tacchino (hamburger, arrosticini, spiedini, salsicce, macinato); mentre Alleviamo la salute coinvolgerà tutte le filiere di pesce a marchio Coop, fresco, di allevamento Origine senza uso di antibiotici negli ultimi 6 mesi: trota, orata, branzino, persico spigola, rombo, filetto di salmone.

E gli altri prodotti che Coop è riuscita a mettere sul mercato con queste caratteristiche nel corso degli ultimi anni? «L’ha fatto per prima – risponde Pascarelli – ed è arrivata ad eliminare completamente l’uso di antibiotici negli allevamenti dei polli Origine e Fior fiore e delle galline; in quelli di suini e bovini adulti ridotto l’uso di antibiotici fino a eliminarli negli ultimi 4 mesi, poi i salumi, fino alla pasta fresca e secca all’uovo Coop con uova da galline, appunto, allevate senza uso di antibiotici». Per riconoscerli occhio al bollino Allevato senza uso di antibiotici o, nel caso del pesce, Allevato senza uso di antibiotici negli ultimi 6 mesi. Inoltre per la filiera del bovino Coop ha ottenuto che tutti gli allevamenti fossero valutati secondo lo standard CReNBA – centro di referenza nazionale per il benessere animale che lo monitora direttamente negli allevamenti – «perché la nostra salute dipende anche dalla loro. Per questo il 75% del pollo venduto è allevato senza uso di antibiotici; il 90% del bovino adulto venduto è allevato senza uso di antibiotici negli ultimi 4 mesi così come il 25% del suino venduto nei nostri negozi. Ma quando si parla di salute – sottolinea Pascarelli – ogni traguardo è solo un punto di partenza».